Per prima cosa è necessario chiarire bene che cos'è il karma, e cosa non è, basandoci sulle fonti che conosciamo e che riteniamo affidabili. Al contrario di come molti credono, non è una punizione e non è una pena da scontare, ma è un meccanismo universale di giustizia e di equilibrio, che agisce sul piano esistenziale che sta sperimentando l'umanità attuale e che ha come scopo il renderci consapevoli degli effetti e delle conseguenze delle nostre azioni che abbiamo liberamente scelto e messo in atto, e di ripristinare l'equilibrio e l'equità dove sono venuti a mancare per effetto sempre delle nostre libere scelte e azioni.

Un altro equivoco che va chiarito e che sembra così difficile da comprendere è che non esiste alcuna conflittualità tra l'esistenza del meccanismo del karma e del libero arbitrio umano, l'esistenza del primo non solo non esclude affatto il secondo, ma ne è la diretta conseguenza e non avrebbe ragione di esistere se anche questo non esistesse. Non ha quindi senso parlare di alternativa tra karma e libero arbitrio, in quanto il karma non è altro che la legge universale di azione e reazione, secondo la quale ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, e quindi la reazione karmica avviene proprio in conseguenza di una libera azione precedentemente messa in atto. Ogni nostra libera scelta determina delle conseguenze, le quali ritorneranno su di noi in un tempo successivo, in modo da renderci consapevoli, provandolo sulla nostra pelle, dell'effetto dell'azione stessa. Non esiste infatti modo migliore per conoscere l'effetto di un'azione che quello di provarla su noi stessi. Ricevendo uno schiaffo oggi, posso sapere che cosa ha provato la persona alla quale ho dato uno schiaffo ieri, per fare un esempio. Allo stesso modo, ricevendo un favore oggi posso sapere cosa ha provato la persona alla quale ho fatto un favore ieri. Il karma non è quindi un meccanismo di punizione, ma un mezzo attraverso il quale acquisire consapevolezza degli effetti delle nostre azioni.

Ma il karma è anche un grande meccanismo di equilibrio universale, che ripristina in modo imparziale l'equilibrio e l'equità. Ammettiamo ad esempio che una persona subisca un danno non per causa sua, ma per colpa di una libera scelta altrui di cui non è evidentemente responsabile. In questo caso il karma pareggerà in un tempo successivo il danno subito ingiustamente, restituendo ciò che è stato tolto senza colpa. Questo può spiegare, ad esempio, perchè certe persone sembrano essere fortunate molto al di là dei propri meriti, potrebbe trattarsi proprio di soggetti che in una vita antecedente hanno subito dei torti o delle ingiustizie che vengono oggi riparate attraverso meccanismi karmici.

L'insieme delle azioni che abbiamo compiuto liberamente in tempi antecedenti determina dunque il nostro karma, e in parte anche il nostro destino. Diciamo in parte perchè nella nostra vita soltanto una parte di ciò che ci accade è determinato dal karma, per il resto siamo del tutto liberi di compiere nuove azioni, le quali andranno poi a formare il nostro karma futuro. Alla luce di tutto ciò, è chiaro che non ha più senso porre l'alternativa tra karma e libero arbitrio, in quanto entrambe le cose esistono, si intrecciano e interagiscono tra di loro, nel senso che le libere scelte determinano il karma, il quale a sua volta determina parte del destino ma senza affatto escludere la possibilità di nuove libere scelte. Il karma che noi stessi abbiamo creato sulla base di ciò che abbiamo liberamente scelto di fare in vite precedenti determinerà dunque tutta una serie di situazioni e di tappe obbligate in questa vita, sotto forma di legami familiari, incontri predestinati, situazioni che inevitabilmente ci troveremo a dover affrontare e così via, tuttavia nell'ambito di queste tappe obbligate possiamo agire in piena libertà creando nuove situazioni, facendo nuovi incontri, allacciando legami che poi andranno a formare nuovo karma e quindi nuovo destino.

La cosa che tuttavia va maggiormente sottolineata è proprio il fatto che, comunque sia, tutto ciò che ci accade è solamente il frutto delle nostre libere scelte, che facciamo di vita in vita e che vanno a formare il nostro destino. Gli artefici del nostro destino siamo noi stessi, la vita è nelle nostre mani e il nostro karma attuale siamo stati noi stessi a determinarlo, così come siamo noi stessi, con le azion i che compiamo liberamente oggi, a determinare il nostro destino futuro.