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Karma e libero arbitrio

by Gaby59 @ 06. Feb. 2008. - 21:11:18

Per prima cosa è necessario chiarire bene che cos'è il karma, e cosa non è, basandoci sulle fonti che conosciamo e che riteniamo affidabili. Al contrario di come molti credono, non è una punizione e non è una pena da scontare, ma è un meccanismo universale di giustizia e di equilibrio, che agisce sul piano esistenziale che sta sperimentando l'umanità attuale e che ha come scopo il renderci consapevoli degli effetti e delle conseguenze delle nostre azioni che abbiamo liberamente scelto e messo in atto, e di ripristinare l'equilibrio e l'equità dove sono venuti a mancare per effetto sempre delle nostre libere scelte e azioni.

Un altro equivoco che va chiarito e che sembra così difficile da comprendere è che non esiste alcuna conflittualità tra l'esistenza del meccanismo del karma e del libero arbitrio umano, l'esistenza del primo non solo non esclude affatto il secondo, ma ne è la diretta conseguenza e non avrebbe ragione di esistere se anche questo non esistesse. Non ha quindi senso parlare di alternativa tra karma e libero arbitrio, in quanto il karma non è altro che la legge universale di azione e reazione, secondo la quale ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, e quindi la reazione karmica avviene proprio in conseguenza di una libera azione precedentemente messa in atto. Ogni nostra libera scelta determina delle conseguenze, le quali ritorneranno su di noi in un tempo successivo, in modo da renderci consapevoli, provandolo sulla nostra pelle, dell'effetto dell'azione stessa. Non esiste infatti modo migliore per conoscere l'effetto di un'azione che quello di provarla su noi stessi. Ricevendo uno schiaffo oggi, posso sapere che cosa ha provato la persona alla quale ho dato uno schiaffo ieri, per fare un esempio. Allo stesso modo, ricevendo un favore oggi posso sapere cosa ha provato la persona alla quale ho fatto un favore ieri. Il karma non è quindi un meccanismo di punizione, ma un mezzo attraverso il quale acquisire consapevolezza degli effetti delle nostre azioni.

Ma il karma è anche un grande meccanismo di equilibrio universale, che ripristina in modo imparziale l'equilibrio e l'equità. Ammettiamo ad esempio che una persona subisca un danno non per causa sua, ma per colpa di una libera scelta altrui di cui non è evidentemente responsabile. In questo caso il karma pareggerà in un tempo successivo il danno subito ingiustamente, restituendo ciò che è stato tolto senza colpa. Questo può spiegare, ad esempio, perchè certe persone sembrano essere fortunate molto al di là dei propri meriti, potrebbe trattarsi proprio di soggetti che in una vita antecedente hanno subito dei torti o delle ingiustizie che vengono oggi riparate attraverso meccanismi karmici.

L'insieme delle azioni che abbiamo compiuto liberamente in tempi antecedenti determina dunque il nostro karma, e in parte anche il nostro destino. Diciamo in parte perchè nella nostra vita soltanto una parte di ciò che ci accade è determinato dal karma, per il resto siamo del tutto liberi di compiere nuove azioni, le quali andranno poi a formare il nostro karma futuro. Alla luce di tutto ciò, è chiaro che non ha più senso porre l'alternativa tra karma e libero arbitrio, in quanto entrambe le cose esistono, si intrecciano e interagiscono tra di loro, nel senso che le libere scelte determinano il karma, il quale a sua volta determina parte del destino ma senza affatto escludere la possibilità di nuove libere scelte. Il karma che noi stessi abbiamo creato sulla base di ciò che abbiamo liberamente scelto di fare in vite precedenti determinerà dunque tutta una serie di situazioni e di tappe obbligate in questa vita, sotto forma di legami familiari, incontri predestinati, situazioni che inevitabilmente ci troveremo a dover affrontare e così via, tuttavia nell'ambito di queste tappe obbligate possiamo agire in piena libertà creando nuove situazioni, facendo nuovi incontri, allacciando legami che poi andranno a formare nuovo karma e quindi nuovo destino.

La cosa che tuttavia va maggiormente sottolineata è proprio il fatto che, comunque sia, tutto ciò che ci accade è solamente il frutto delle nostre libere scelte, che facciamo di vita in vita e che vanno a formare il nostro destino. Gli artefici del nostro destino siamo noi stessi, la vita è nelle nostre mani e il nostro karma attuale siamo stati noi stessi a determinarlo, così come siamo noi stessi, con le azion i che compiamo liberamente oggi, a determinare il nostro destino futuro.

Samhain

by Gaby59 @ 31. Oct. 2007. - 13:12:47

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Il suo nome viene da sam-fuin che significa "fine dell'Estate", ma questa festa era nota anche coi nomi di Samhiunn, Hallowe'en o Trinoux Samonia. Durante la notte di samhain si usa spegnere ogni fuoco per poi riaccenderlo il giorno dopo, a simboleggiale la notte più lunga e buia dell'anno con cui ha inizio anche la metà oscura dell'anno.
Originariamente era una festività druidica, che veniva celebrata dal 31 ottobre al 1 novembre e corrispondente al Capodanno Celtico. Infatti Samhain è un momento di passaggio fondamentale nel calendario agricolo e pastorale, quando la terra, dopo averci dato i suoi frutti, inizia a prepararsi al freddo ed al sonno invernale.
I rituali celtici si svolgevano così in forma di ringraziamento per il raccolto e di preparazione spirituale al ciclo successivo rappresentato dalla semina di Ostara.
Secondo un antica leggenda se lasciamo qualcosa nei campi dopo Samhain non potremo più raccoglierla poichè ora appartiene agli spiriti della natura.
Per alcuni durante la notte di Samhain si aprono le porte fra annwn, regno degli spiriti, e sidhe, regno delle fate: vivi e morti potevano passare dall’uno all’altro dei due Regni.
Nella mitologia celtica la soglia che indica il passaggio non è tra i due mondi, non è né dentro né fuori ma è in entrambi contemporaneamente: è il confine stesso. Samhain apparterrebbe dunque sia all'estate che all'inverno, al regno dei vivi ed a quello dei morti, ma contemporaneamente a nessuno dei due. I celti siboleggiavano i confini con i fiumi e nella mitologia irlandese troviamo il Dio Dagda, simbolo della Metà Luminosa, e la Dea Morrigan, Signora della Metà Scura, incontrarsi nei pressi di un fiume, dove si uniscono simboleggiando l'incontro delle due metà dell'anno.
Samhain era per gli antichi Celti un tempo di abbandono, il momento di abbandonare ogni peso, paure ed attitudini, proprio come gli alberi lasciano cadere le loro foglie.
Come la natura anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa. E' un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro, non a caso i Druidi consideravano Samahin uno dei momenti migliori per predire la fortuna.
Possiamo imparare qualche tecnica divinatoria nuova ,o, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato.
Si dice che questa notte sia adatta per contattare gli spiriti dei defunti,ma se crediamo nella vita ultraterrena non disturbiamoli: se prestiamo orecchio ai loro messaggi tramite sogni o ricordi improvvisi saranno loro che ci contatteranno.
Come da tradizione anche Sahmain subì l’assimilazione da parte del cattolicesimo, e fu Papa Gregorio Magno nell' 835 a spostare la festa di Ognissanti dal 13 Maggio al 1° Novembre. Così nasce la festa di Haloween, da All Hallow' Eve, cioè vigilia di Ognisanti

Simboli: intagliate, mele , spirali continue che indicano l’infinità del ripetersi dei cicli, falò, candele alla finestra.
Erbe : Rape, Ghianda, quercia, mele, cedro giallo, salvia, foglie secche, noci.
Decorazioni : zucche intagliate, ghirlande di fettine di mele, ghirlande di foglie secche da appendere alla porta o al muro, melograni.
Divinità: Ecate, Pan, Persefone, Ade, Morrigan, Dagda.
Candele: Arancione verde nero bianco.
Incenso: mirra, patchouli, cannella, aghi di pino

halloween

Un Rituale per Sahmain :
Decorare l'altare con foglie d'autunno, zucchette, melograni, mele o fiori autunnali come calendule o crisantemi.
Potete portare nell'altare simboli della ruota dell'anno da porre al centro dell'altare a simboleggiare la ruota che riinizia il suo giro.
Nell'altare ponete una candela bianca ed una candela nera e molte altre candele delle tonalità calde, come arancione, marrone giallo eccetera.
Vi serviranno poi:

*

Una mela
Pergamena da ritagliare a forma di mela.
* 2 sagome di mela di pergamena.
Inchiostro sangue di drago
stecchini.

Aprite il cerchio in uno stato di semioscurità, accendete solo le candele del cerchio e quelle che rappresentano il Dio e la Dea.Dite qualcosa come:

*

"Io ti evoco cerchio di Samhain
affinchè tu sia il confine
tra la metà oscura e quella lumniosa dell'anno.
Possa la benedizione degli Dei avvolgerti per tutta la tua grandezza
affinchè io sia protetta e sicura.
Stelle sopra
Terra sotto
Il cerchio è sigillato."

Chiamate gli elementali spostandovi in senso orario lungo il cerchio dicendo:

*

"Sifilidi dell'est, dal profondo io vi chiamo
portate in questo cerchio la conoscenza che io bramo.
Salamandre del sud, vi chiamo in umiltà
portate in questo cerchio passione e creatività.
Ondine dell'ovest vi chiamo in questo cerchio
portate l'amicizia e l'amore che io cerco.
Gnomi della terra venite in questo luogo
portate stabilità in questo cerchio come dono"

andata di fronte all'altare, ungetevi la fronte con dell'olio e dite:

*

"Morte portavita, vita porta morte".

Invocate le Divinità con parole scritte da voi, l'importante è visualizzare la Dea nel suo aspetto di Anziana ed il Dio nel suo aspetto di cacciatore.
A questo punto accendete la candela bianca che simboleggia la metà luminosa dell'anno appena passata. Pensate a lungo ai vostri errori, ai vostri difetti. Fatto questo scriveteli in una delle due pergamene ritagliate a forma di mela con l'inchiostro Sangue di Drago.
Poi accendete la candela nera, che simboleggia la metà oscura dell'anno in cui si sta per entrare. Meditate a lungo sugli aspetti che volete che evolvano e come, i vostri sogni ed ambizioni.
Scriveteli nell'altra pergamena, poi appoggiate entrambe le pergamene ciascuna su un lato della mela che nel frattempo avete tagliato a metà. Poi chiudete la mela con degli stecchini dicendo qualcosa come:

*

La ruota dell'anno ha concluso il suo giro
di nuovo volge i suoi raggi alla metà oscura
e nel Reame nascosto delle Ombre ci accingiamo a trovare posto.
Non dobbiamo temere il buio
in esso germogliano i semi di una nuova vita.
(Iniziate ad accendere le candele delle tonalità calde)
Prego gli Dei di riscaldarmi
durante il freddo di questa lunga notte
di aiutarmi a lasciare alle spalle il passato
ed illuminare il mio futuro
nella luce del vostro amore.

Meditate a lungo sulla necessità di lasciarsi alle spalle le cose vecchie, anche se doloroso, come ad esempio un amore finito che ci ostiniamo a voler portare avanti o vizi e dipendenze come fumare o bere.
Potete dedicare un pensiero ai cari che ci hanno lasciato e riflettere sulla necessità di accettare la loro dipartita.
A questo punto potete effettuare piccole operazioni magiche, divinazioni o meditazioni.

Banchetto.
Salutate gli elementali dicendo :

*

"Nord, gnomi, vi ringrazio e vi saluto
In pace andate,
se volete restate.
Ovest, ondine, vi ringrazio e vi saluto
In pace andate,
se volete restate.
Sud, salamadre, vi ringrazio e vi saluto
In pace andate,
se volete restate.
Est, Sifilidi vi ringrazio e vi saluto
In pace andate,
se volete restate."

Chiudete il cerchio e infine pulite lo spazio sacro.
Successivamente andata in campagna dove potete stare indisturbati e seppellite la mela dicendo qualcosa come:

*

"La benedizione delle divinità
ti accompagni,
torna alla terra
Salute e prosperità si diffonda su di me".
*

Attività di Samhain:

Intagliare le zucche

*

-Zucche di varie dimensioni
- Seghetti
- Cucchiai
- Scotch o spilli

Incidi la sommità della zucca in modo da farci passare la tua mano per poi scavare.
Taglia orizzontalmente la parte inferiore della zucca, senza però bucarla. Questo ti serve per dare equilibrio alla zucca.
Conserva il "tappo" del lato superiore, serve alla fine per chiuderla.
Pulisci l'interno della zucca con un grosso cucchiaio , poi con un seghetto intaglia il viso della zucca.
Incidi sul basso, all’interno della zucca, un tondino grande quanto la candela che vuoi inserire, in modo che questa si incastri perfettamente.
Accendi la candela e chiudi la zucca col "tappo". Dopo pochi attimi togli il tappo e guarda dove si è formato il tondino nero col fumo della candela: in quel punto farai un buchetto per far uscire il fumo della candela.

Zucche piccole portacandela.
Se trovate piccole zucche svuotatele e, dopo averle fatte seccare per evitare che marciscano ,riempitele di cera e inserite lo stoppino. Una volta asciutta la cera saranno graziosissime decorazioni per l’altare o regali di Sahmain per i vostri amici.

Ghirlande varie.
Per una ghirlanda di fettine di mele potete semplicemente tagliare una mela a fettine sottili e farle seccare.Una volta secche infilatele nel filo di ferro o filo normale e chiudete.Potete tra una fettina e l’altra inserire foglie di quercia, fettine di cedro, immagini di gatti neri o di zucche
A vostro piacere.
Molto più semplici sono quelle realizzate infilando le foglie cadute.Semplici , ma molto graziose.

SEGUITEMI......

by Gaby59 @ 31. Oct. 2007. - 12:57:42

ZUCCA

E' MAGIA!!

La DEA (LA LUNA)...e le sue fasi

by Gaby59 @ 11. Oct. 2007. - 08:53:47

moonlight

Da sempre la luna e' stata considerata simbolo dell?aspetto femminile del divino, erano legate ad essa le Greche Selene ed Artemide, come la romana Diana,l?egiziana Iside e via dicendo.
Non è difficile capire il perchè di tale legame:il ciclo lunare si compie in 28 giorni esatti, proprio come il ciclo mestruale, così le donne si identificano naturalmente con la luna che rappresenta nelle sue fasi le fasi del loro sviluppo- la fanciulla, la madre e la vecchia saggia. La maggior parte degli wiccan celebra solamente la Luna piena, sicuramente la più importante e potente, ma altri celebrano anche le altre fasi lunari.
Durante l'esbat così noi non solo celebriamo la Dea nell'aspetto che riveste in quel dato momento, ma ci carichiamo della sua energia per compiere delle operazioni magiche qualora ne sentiamo il bisogno:
-Luna Crescente: In questa fase riconosciamo l'aspetto della Dea di Vergine. Durante questa fase sono adatte operazioni volte a propiziare nuovi inizi di qualsiasi genere siano e per accrescere situazioni positive già nate.Immaginate che come la luna aumenta la sua energia mentre va sempre più verso la luna piena, anche i vostri progetti ed i vostri desideri crescono e germogliano in positivo.Quindi è anche un buon momento per coltivare le piante, e ,perchè no, tagliarvi i capelli così che ricrescano più forti e sani.
-Luna Piena: Rappresenta la Madre, è la raffigurazione della Dea nella sua massima fertilità.Durante la luna piena possiamo accingerci a qulsiasi attività e se viviamo situazioni particolarmente difficili è il momento migliore per chiedere aiuto alla Dea, dal momento che in questa fase le energie sono al massimo.
-Luna Calante: E' la rappresentazione dell'Anziana, della Dea nella sue veste di saggia che volge verso il tramonto, ma non teme la morte perchè sa che essa è solo un nuovo inizio. E' il momento ideale per i rituali volti all'allontanamento, all'esorcismo, guarigione, dispersione delle negatività e, qualora ne sentiamo il bisogno, alla restituzione dei torti subiti.
-Luna Nuova: E'una fase controversa sia nella simbolizzazione che nelle attività.Per alcuni si tratta di un momento buio e oscuro, il momento della fine della Dea, che però nel contempo si prepara a rinascere.E' come se fosse chiusa in un bozzolo pronta a schiudersi alla nuova vita come vergine.Per altri è invece la prima fase della rinascita. Allo stesso modo alcuni ritengono che non si debba fare assolutamente nulla durante questa fase, mantre per altri è il momento in cui operare rituali che debbano propiziare i nuovi inizi.
Ann Moura in 'Stregoneria Verde II' definisce questa notte come un momento di contemplazione ed unione con i misteri dell'Aspetto dell'ombra del divino, in cui più che magie si debbano praticare meditazioni.
Per la Moura infatti le magie in questo periodo non hanno particolare successo dal momento che questa fase simboleggia il sonno, la pre o post incarnazione.
Si celebra il riposo della Morte prima della rinascita.
Durante il giro completo della ruota dell'anno cadono ben 13 lune piene,infatti a causa della rotazione terrestre in un mese la luna piena cadrà per due volte e la seconda luna piena del mese è nota come Blue moon.
Le 13 Lune piene sono:

-Luna di Gennaio: Luna del Lupo
-Luna di Febbraio: Luna Casta.
-Luna di Marzo: Luna del seme.
-Luna di Aprile: Luna della Lepre.
-Luna di Maggio: Luna della Coppia.
-Luna di Giugno: Luna del miele,
-Luna di Luglio: Luna dei prati.
-Luna d'Agosto: Luna del Raccolto.
-Luna di Settembre: Luna della vendemmia.
-Luna di Ottobre :Luna di sangue.
-Luna di Novembre: Luna della neve
-Luna di Dicembre: Luna di quercia.
-Luna blu: Quando nello stesso mese solare cadono due lune piene la blue moon è la seconda luna piena.
Queste non sono altro che le festività standard che noi wiccan cerchiamo di rispettare ciclicamente per accordare la nostra esistenza ai ritmi naturali.
Tuttavia è bene ricordare che non c'è un momento migliore di un altro per onorare la divinità,non dobbiamo aspettare un esbat per volgere i nostri inni alla luna, ma ogni momento è adatto!
E soprattutto non c'è alcun rituale migliore di quello inventato da noi e dal nostro sentimento.
Nessun rituale cerimonioso e complicato può essere migliore di un semplice osservare un plenilunio assaporandone le energie che entrano in noi se questo ci fa sentire la presenza della Dea.
Dentro al cerchio tutto ciò di cui abbiamo bisogno per onorare le divinità siamo noi stessi in perfetto amore e perfetta fiducia, null'altro.
E se un rituale troppo complicato vi deconcentra o se un errore nella celebrazione vi fa perdere il filo di quello che stavate facendo, lasciate perdere ogni schema di rituale possibile e danzate nel cerchio, liberate le vostre sensazioni,e cercate semplicemente di sentire il divino che è in voi.

Buon Giorno!

by Gaby59 @ 10. Oct. 2007. - 07:53:56

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Le Maghe

by Gaby59 @ 09. Oct. 2007. - 11:03:00

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Le maghe sono come stelle solitarie che brillano di luce propria. Non dipendono da nulla e da nessuno, perciò non hanno paura e possono lanciarsi alla cieca nell'abisso con la certezza che, invece di schiantarsi, spiccheranno il volo.

Isabel Allende

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La notte

by Gaby59 @ 08. Oct. 2007. - 22:48:36

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L'AMICIZIA....

by Gaby59 @ 08. Oct. 2007. - 09:45:33

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Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il vostro campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. Ed è la vostra mensa e il vostro focolare. Perché andate da lui con la vostra fame, e da lui rivolgete il vostro bisogno di pace.
Quando il vostro amico si confida con voi, non abbiate timore a dirgli "no", e non esitate a dirgli "si".
E quando è silenzioso il vostro cuore non cessi di ascolatre il suo; perché, senza bisogno di parole, nell'amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e sono condivise, con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; perché ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come per lo scalatore la montagna è più nitoda se vista dalla pianura.
E non ci sia altro scopo nell'amicizia se non l'approfondimento dello spirito.
Perché l'amore che cerca altro dallo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che cattura solo ciò che è vano.
E date il meglio di voi stessi per l'amico.
Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Poiché che amico è il vostro, per cercarlo solo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Perché lui può colamre il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E che nella dolcezza dell'amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.
Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino, e si ristora.

rosaanimata

Music

by Gaby59 @ 07. Oct. 2007. - 09:25:12


LA PURIFICAZIONE DELLE PIETRE.....MAGICHE

by Gaby59 @ 07. Oct. 2007. - 08:50:51

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Durante il percorso che va dalla miniera al negozio, e dal negozio a casa nostra, i cristalli accumulano le energie dei luoghi di passaggio e delle persone con le quali vengono a contatto. Le suddette energie possono essere di natura pesante e pertanto interferiscono tra noi e i cristalli. La pietra potrebbe essere stata "contaminata" dalle persone che l'hanno precedentemente toccata,ricevendo così l'impronta delle emozioni altrui, positive o negative che siano, perchè si dice che i cristalli siano appunto in grado di stabilire un contatto a livello sottile con ogni altra forma di energia e quindi assorbire le vibrazioni di qualsiasi altra fonte energetica e purtroppo come ben sappiamo non sempre queste vibrazioni possono essere salubri per noi.Pensiamo all'elettrosmog (computer, televisori, telefoni portatili, ripetitori,ecc.) o all'inquinamento acustico, o piu' semplicemente come ho già accennato sopra al contatto con l'emozioni negative di quanti altri possono esservi venuti in contatto.
Il processo di purificazione avviene comunque in natura poiché i cristalli hanno capacità di autorigenerazione. Dunque i trattamenti esposti in questa pagina servono a velocizzare un processo che in natura potrebbe durare anche svariati mesi.
Bisogna scegliere il metodo più in sintonia con il vostro essere, tutti i metodi sono ugualmente efficaci. Questi metodi non hanno controindicazioni e non cancellano la memoria litogenica o energetica delle pietre. Le energie pesanti non vanno ad arrecare danno altrove perché vengono trasformate in energie neutre.
Ci sono diversi metodi per purificare le pietre, alcuni specifici, altri utilizzabili generalmente con qualsiasi tipologia di pietra.

METODI DI PURIFICAZIONE NATURALI

SALE: E’ sconsigliato mettere le pietre a contatto con il sale, perché è deleterio per l'integrita' della vostra pietra o cristallo. Se però proprio volete utilizzare il sale potete mettere i cristalli o le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e coprrlo con sale grosso. Per una, tre o sette notti. Fatto ciò ponete l’intero recipiente sotto un filo d'acqua corrente e lasciate sciogliere il sale. Se il sale non si scioglie, non ci preoccupiamo, semplicemente toglietelo via. Trascorsa circa un'ora prendete le pietre e asciugatele con un panno pulito in cotone. Fatto questo potete passare al trattamento energetico. N.B. Questo procedimento non è indicato per: cianite, opale, azzurrite, aragonite, selenite, dioptasio e pietre molto delicate. Ricordate inoltre di fare attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano.

ACQUA: Ponete le vostre pietre sotto l'acqua corrente per diversi minuti, lasciando che questa scivoli via portandosi dietro tutte le impurita'. L'ideale sarebbe farlo in un ruscello o un torrente'.
Potete lasciare la pietra immersa in un contenitore pieno d'acqua per un periodo che va' da una notte (purificazione periodica) a un paio di giorni (prima purificazione). A seconda della caratteristica della pietra e della sua corrispondenza, solare o lunare, potete esporla all'uno o all'altra durante questa operazione. Alla fine gettate via l'acqua e terminate di sciacquare la pietra con l'acqua corrente per qualche minuto.

ARGILLA: Esistono vari tipi di argilla, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l'argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Mettete le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla. Per tre, sette, nove o undici notti. Trascorsi i giorni che avete scelto togliete l’argilla (che possiamo buttare via o riciclare usandola come terriccio) e mettete le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa un’ora. Successivamente prendete le pietre e le asciugatele con un panno pulito in cotone. Fatto questo potete passare al trattamento energetico.
N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto l’argilla potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.

TERRA: Durante il giorno di luna piena o luna nuova mettete le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero. È possibile fare la medesima cosa con le piante da appartamento proporzionando la quantità di pietre in base alla grandezza del vaso e della pianta. Dopo ventotto giorni esatti, cioè un ciclo lunare, recuperiamo le pietre dalla terra. Con tale procedimento si uniscono le energie terrene e celesti.
Mettete quindi le pietre in un contenitore di materiale naturale, e fate scorrere un filo d'acqua corrente fresca per circa un'ora. In seguito asciugate le pietre con un panno pulito in cotone. Fatto questo potete passare al trattamento energetico. Le emanazioni delle forze magnetiche che la terra stessa produce faranno si che le nostre pietre si sbarazzino delle cariche negative per riacquistare tutte le loro proprità originali.
N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto la terra potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.

SOLE: Esponete la vostra pietra alla luce solare, avendo cura di metterla in un luogo dove nessuno la possa toccare, e lasciatela li' tutto il giorno. Al tramonto ritiratela. Stessa cosa vale con la luna, meglio se piena, in particolar modo per le pietre lunari.
Però anche qui dobbiamo stare attenti a non esporre tutti i tipi di cristallo al sole perchè alcuni ne verrebbero danneggiati, scolorendo o alterando la propria configurazione cristallina (ametista,il topazio, la rodocrosite.lapislazzuli, turchese,tormalina,quarzo rosa,l'opale,crisocolla,apatite,variscite) mai comunque esporre il cristallo al sole estivo di mezzogiorno.

LUNA:E' possibile anche esporre i cristalli alla luce lunare, il cui chiarore più etereo e sottile di quello solare garantisce un efficace "lavaggio" ed Energizazione specialmente per le pietre più delicate. Anche in questo caso si deve lasciare riposare per tre notti alla luna in fase crescente la pietra precedente lavata in acqua, questo è un ottimo medoto da usare quando la dobbiamo utilizzare per favorire il rilassamento la meditazione e la ricerca spirituale.

CON AURA SOMA: e’ una pietra che purifica le altre. Se ne può tenere un pezzo tra le pietre nella confezione dove le conservate di solito.

Purificazione con i quattro elementi Sul vostro altare, , ponete a nord della terra fresca. A est mettete dell'incenso, a sud una candela e a ovest l'acqua. Al centro ponete la pietra che volete purificare.
Quando siete pronti, prendete la pietra e mettetela nella terra. Mentre e' sepolta, pronunciate il vostro scopo. Un esempio potrebbe essere: Spiriti di terra, purificate quest’oggetto.
Ritirate la pietra e passatela piu' volte nel fumo dell'incenso, in senso antiorario. Ripetete il vostro intento: Spiriti d’aria, purificate questa pietra.
Ora passate la pietra sulla fiamma della candela, e dite ancora: spiriti di fuoco, purificate questa pietra.
In ultimo, nell’acqua, dite: spititi d’acqua, purificate questa pietra.
Al termine, ritirate la pietra e trattenetela tra le vostre mani. A questo punto la pietra e' purificata e pronta.

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